

In qualsiasi momento: prima si aderisce a un fondo pensione e meglio è. Questo perchè a seguito delle riforme del sistema pensionistico pubblico e dell'evoluzione del mondo del lavoro - sempre più flessibili, precario e frammentato - i giovani di oggi percepiranno una pensione non idonea a garantire loro un tenore di vita adeguato.
Aderire presto a un fondo pensione offre un vantaggio in più: prima inizi, prima maturi gli anni di permanenza nella previdenza complementare utili per ottenere una tassazione più vantaggiosa al momento del pensionamento. Dopo 35 anni di iscrizione, infatti, è possibile raggiungere l’aliquota minima del 9% sulla prestazione finale.
Se sei alla prima assunzione come dipendente nel settore privato, hai 60 giorni dalla data di assunzione per comunicare per iscritto al datore di lavoro la tua scelta. Puoi mantenere il TFR in azienda oppure destinarlo a una forma di previdenza complementare. In assenza di una scelta esplicita, si applica l’adesione automatica prevista dalla normativa.
Ogni aderente può ricevere la pensione complementare da parte di Plurifonds nel momento in cui ha maturato i requisiti per accedere al pensionamento obbligatorio e se è iscritto da almeno 5 anni a una forma pensionistica complementare (si tiene conto anche di eventuali periodi in altri fondi).
I fondi pensione nascono con l’obiettivo primario di integrare la pensione pubblica. Tuttavia sono previste una serie di prestazioni che permettono agli iscritti, in circostanze ben precise, di poter accedere ai propri risparmi anche prima del pensionamento: le anticipazioni e le liquidazioni, totali o parziali.
Plurifonds è sottoposto alla sorveglianza della COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), che esercita controlli rigorosi per garantire agli aderenti la massima sicurezza e affidabilità. Il patrimonio del fondo pensione, inoltre, è separato da quello dell’ente che lo ha istituito: ciò significa che, in caso di eventuali vicende negative legate all’ente, il capitale accumulato nel fondo è al sicuro.
