

In qualsiasi momento: prima si aderisce a un fondo pensione, meglio è. Questo perchè a seguito delle riforme del sistema pensionistico pubblico e dell'evoluzione del mondo del lavoro - sempre più flessibile, precario e frammentato - i giovani di oggi percepiranno una pensione non idonea a garantire loro un tenore di vita adeguato.
Sì, aderire prima conviene. Prima inizi, più anni accumuli nella previdenza complementare e maggiore sarà il vantaggio fiscale al momento del pensionamento.
Dopo 35 anni di iscrizione, infatti, è possibile raggiungere l’aliquota minima del 9% sulla prestazione finale.
Dal 1° luglio entrano in vigore alcune novità legate al TFR e alla previdenza complementare. Per i nuovi assunti è prevista l’adesione automatica al fondo pensione indicato dal CCNL, con 60 giorni di tempo per scegliere se confermare questa destinazione, lasciare il TFR in azienda o indirizzarlo verso un fondo scelto liberamente, come Plurifonds di ITAS Vita.
Una scadenza che può trasformarsi in un'opportunità per prendere in mano il tuo futuro previdenziale e valutare in modo attivo come gestire il TFR.
Ogni aderente può ricevere la pensione complementare da parte di Plurifonds nel momento in cui ha maturato i requisiti per accedere al pensionamento obbligatorio e se è iscritto da almeno 5 anni a una forma pensionistica complementare (si tiene conto anche di eventuali periodi in altri fondi).
I fondi pensione nascono con l’obiettivo primario di integrare la pensione pubblica. Tuttavia sono previste una serie di prestazioni che permettono agli iscritti, in circostanze ben precise, di poter accedere ai propri risparmi anche prima del pensionamento: le anticipazioni e le liquidazioni, totali o parziali.
Plurifonds è sottoposto alla sorveglianza della COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), che esercita controlli rigorosi per garantire agli aderenti la massima sicurezza e affidabilità. Il patrimonio del fondo pensione, inoltre, è separato da quello dell’ente che lo ha istituito: ciò significa che, in caso di eventuali vicende negative legate all’ente, il capitale accumulato nel fondo è al sicuro.
